Santa Maria di Leuca - La casa di nonna Adriana

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Come già detto la città di Alessano è posta al centro del capo di Leuca ed è da queste località che comincio a descrivere le bellezze del Salento. Cominciamo

Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca dal greco leucos che significa bianco,è l’estremo lembo della Puglia, è anche chiamata “finibus terrae” ovvero ai confini della terra. Situata nel punto più basso del salento è compresa tra punta Mèliso ad est, e punta Ristola ad ovest, secondo una convenzione nautica, rappresenta il punto di separazione fra la costa adriatica (ad est) e la costa ionica (a ovest) oltre che chiudere convenzionalmente, insieme a Punta Alice in Calabria, il Golfo di Taranto. Ma, al di là delle convenzioni, il fatto che da Santa Maria di Leuca sia talora visibile, in determinate condizioni, una linea di separazione longitudinale, ben distinguibile cromaticamente (dovuta in realtà all'incontro fra le correnti provenienti dal Golfo di Taranto e quelle dal Canale d'Otranto), ha da sempre suggerito alla fantasia popolare un confine fisico fra i due mari.
La leggenda narra che Santa Maria di Leuca (o forse Porto Badisco) sarebbe stata il primo approdo di Enea. Successivamente sarebbe qui approdato Pietro apostolo, il quale, arrivato dalla Palestina, iniziò la sua opera di evangelizzazione, per poi giungere a Roma. Il passaggio di San Pietro è anche celebrato dalla colonna corinzia del 1694 eretta sul piazzale della Basilica, recentemente ristrutturata.
La sera Leuca si anima di luci e colori dei locali posti sul lungo mare ed in spiaggia e dei caratteristici mercatini artigianali. Non si può mancare la sera di ferragosto...fuochi d'artificio illuminano il mare rendendo questo luogo, se possibile, ancora più magico. Rinomata località turistica, è il centro abitato più a Sud dell'intera provincia; dista 10 km da Alessano proseguendo sulla S.S. 16.
Una scalinata di 284 gradini collega la Basilica al sottostante porto facendo da cornice all'Acquedotto Pugliese che, terminando a Leuca, sfocia in mare: la costruzione dell'opera iniziò nel 1906, poi, con l'inizio della prima guerra mondiale, i lavori si fermarono e furono ripresi solo dopo la conclusione della guerra. Quindi l'Acquedotto Pugliese giunse a Leuca nel 1939, anno in cui l'opera fu completata. La monumentale scalinata e la colonna romana che ne segna il termine furono inviate da Roma da Benito Mussolini.
Un discorso particolare meritano le grotte, dalla grotta del Diavolo alla Porcinara, a quella del Morigio, tutte da vedere e se possibile da esplorare. Altrettanto belle le chiese a partire dalla basilica mete in questi anni di ben due papi: Giovanni Paolo II e Benedetto XVI
Non vi tedio e vi lascio ad una bellissima carrellata di foto.

 
 
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